• Calendario Maya

     

    The Labyrinth è un’operatore di turismo responsabile che opera in Guatemala e che si inserisce nelle comunità locali, di discendenza maya, con forte pertinenza culturale. Quello che in Europa viene definito turismo responsabile in Guatemala prende il nome di “turismo comunitario” in quanto il territorio viene affrontato dal punto di vista dei comunitari, quindi della popolazione nativa.

    Secondo i popoli indigeni maya il turismo comunitario deve essere gestito secondo i propri valori e principi ancestrali, quelli della cosmo-visione, codificati millenni fa nel calendario: un’insieme di simboli che interpretano le energie dell’universo, positive e negative, capaci di regolare la vita tra gli esseri umani, tra questi e la natura.

    The Labyrinth si muove in tale contesto nel tentativo di costruire un sistema di valorizzazione del territorio che prevede come prima fase il restauro degli aspetti culturali antichi, coniugandoli con le nuove tecnologie, per avviare poi un processo di conservazione e valorizzazione culturale e ambientale che trova applicazione pratica, in campo turistico, tramite itinerari di viaggio. Continua a Leggere

  • DSC_0342

    Un abito per il popolo maya non è semplicemente un abito: è un frammento di storia. Gli abiti tradizionali dei popoli indigeni maya sono carichi di immagini e simboli che narrano la storia del loro popolo.

    Le donne di primo mattino raccolgono il cotone dagli alberi, lo filano, lo tingono con tinte naturali e iniziano a lavorarlo con vari telai. Lì viene intessuta la storia attraverso immagini che rappresentano la natura, il cosmo e antichi simboli maya.

    Se visiti un villaggio indigeno non considerare le donne solo per il folklore che comunica il suo abito variopinto. Il messaggio è un altro: è di resistenza culturale e amore verso la propria identità, la propria origine, che si esprime anche attraverso l’arte sartoriale. Continua a Leggere