Guatemala – Capodanno 2019 – Tour dei Tessuti e del Calendario Lunare

“La cosmovisione del popolo maya è un sistema di valori che interpreta e relaziona il mondo, la vita, le cose e il tempo. È l’espressione e la forma del dimensionare l’universo e la natura. La cosmovisione vincola gli esseri umani con tutti gli elementi che lo circondano, con le cose visibili e con le forze che solo si possono sentire. È la filosofia della vita che propizia il benestare materiale, come anche la soddisfazione e plenitudine dello spirito.

Questa forma di spiegare il mondo, la vita e le cose contribuisce nell’attualità una alternativa per la costruzione di una società armoniosa, rispettosa e con profonda libertà umana”.

L’itinerario di viaggio qui proposto prende il nome di “Tour dei Tessuti e del Calendario Lunare” e prevede una profonda convivenza con i gruppi etnici maya che costellano il lago Atitlán, uno dei cinque laghi più belli al mondo, per integrarsi nella loro vita quotidiana tramite il ritmo dello spirito e del calendario lunare. Praticheremo antichi riti con guide spirituali; incontreremo autorità indigene che difendono e rappresentano la propria terra; donne artigiane disposte a insegnare l’arte tessile e a trasmettere la carica simbolica dei propri abiti tradizionali; pittori, scultori e artigiani che aprono le proprie botteghe; escursioni notturne sul lago a bordo di canoe ricavate da grandi alberi; intere giornate nella selva con gli ex combattenti della F.A.R. per ricevere corsi di sopravvivenza base, entrare nella memoria bellica tramite i loro racconti, e tanto altro ancora.

Si visiteranno anche le piramidi maya di Tikal; la città più romantica del Guatemala, Antigua; il mercato di Chichicastenango e la più importante famiglia maya impegnata nel riscatto della musica ancestrale.

Vai alla pagina Trasparenza per sapere dove finiscono i soldi che spendi durante il viaggio etico in Guatemala.

Ore 07:00 volo da Milano per Città del Guatemala via Parigi e Atlanta. Arrivo alle ore 20:38. Trasferimento all’Hotel Spring. Festeggiamento a Città del Guatemala dell’ultimo giorno dell’anno.

Chichicastenango, il mercato più grande e colorito del Centro America, le chiese storiche, la musica maya per una meditazione di gruppo.

Santiago Atitlán, villaggio maya ubicato sulla riva del lago Atitlàn, uno dei più belli del mondo: tour dei tessuti e delle tinte naturali.

Tour della Cerimonia del Cacao a San Marcos la Laguna e Tour della Luna nel Lago a Santiago Atitlán.

Tour del Tul, una pianta che funge da filtro naturale per la protezione del lago Atitlàn. Il Temazcal (o sauna maya) a San Juan la Laguna.

San Pedro La Laguna e San Juan La laguna: la ceremonia maya del Fuoco Sacro e il Tour delle Piante Officinali con Curanderas e Hueseras.

Trakking sul “Volto Maya”, montagna sacra per i Maya Tz’utujil di San Juan la Laguna. Il Temascal con la guida spirituale per la cura del corpo e della mente.

Antigua, vecchia capitale coloniale e città più romantica del Guatemala.

Nuevo Horizonte, comunità di excombattenti che difesero la terra e i diritti umani.

Tikal, il più grande sito archeologico maya presente in Guatemala, e la meditazione nel Tempio Numero IV.

Nuevo Horizonte. Giornata dedicata interamente alla “Selva della Vita” per essere introdotti alla natura tropicale, alle piante medicinali, al lavoro spirituale e alla storia dei combattenti.

Ritorno a Città del Guatemala.

Verso l’aeroporto.

. Ritorno in Italia

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Giorno 1

Ore 07:00 volo da Milano per Città del Guatemala via Parigi e Atlanta. Arrivo alle ore 20:38. Trasferimento all’ostello la Coperacha.

Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia oppure può rivolgersi a Enterprise srl di Pesaro, agenzia con la quale The Labyrinth collabora in maniera stretta.

Giorno 2

Colazione a la Coperacha. Breve riunione esplicativa sul proposito spirituale del viaggio, sul piano di meditazione che si porterà avanti lungo il viaggio e sulla lettura dei nahuales reggenti del giorno.
Partenza per Chichicastenango, sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e della chiesa El Calvario. Pranzo in famiglia locale impegnata nel riscatto della cultura musicale ancestrale maya quiché. Successivamente, la famiglia metterà a disposizione le proprie conoscenze per impartire un corso storico sulla musica maya, dal suo sorgimento, alla fase precolombiana, fino alla musica contemporanea presente nelle comunità indigene e in tutto il territorio guatemalteco. Dopopranzo, avremo l’opportunità di effettuare una meditazione di gruppo accompagnati dal suono di strumenti secolari che custodisce la famiglia ospitante e usati dall’antico popolo maya con il medesimo fine meditativo. La meditazione per la popolazione maya era un momento sacro, che anticamente aveva luogo anche attorno al fuoco cerimoniale, dopo aver effettuato le famose consulte comunitarie, in cui veniva contemplato e disegnato il cammino della stessa comunità maya. L’esperienza a Chichicastenango è una grande opportunità per le popolazione indigena di raccontare la propria storia, la propria cultura, differente da quella che comunemente viene insegnata, per dare vita ad un vero riscatto culturale. Alle ore 18:00 partenza per Santiago Atitlán.
Tempo libero per entrare in confidenza con la famiglia ospitante di etnia maya tz’utujil.
Cena in famiglia.

Giorno 3

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione I e la lettura del nahual del giorno. Colazione in famiglia maya tz’utujil. In mattinata The Labyrinth, organizzazione di turismo responsabile e comunitario, ci darà il benvenuto e metterà a nostra disposizione una guida locale che ci accompagnerà nel tour dei tessuti e delle tinte naturali. Si visiterà il mercato municipale, la piazza centrale; momento in cui incontreremo una autorità indigena che ci introdurrà in maniera profonda al contesto storico e sociale del luogo. Successivamente si procederà con una visita al atelier 13 Batz- Tejidos y bordados, dove dopo una introduzione sulla cosmovisione maya applicata ai tessuti, avremo modo di usare il telaio a piede e il telaio di cintura per produrre tutti assieme un piccolo tessuto in cui plasmeremo una figura tipica dell’abito della popolazione maya tz’utujil. Successivamente, ci dirigiamo verso il Consorcio de Mujeres Artesanas de Chuk Muk, luogo in cui entreremo a contatto con le tinte naturali e le materie prime necessarie per produrle, come: piante, fiori, radici, cortecce, piccoli animali, verdura, frutta e altro ancora. La vista al Consorcio è un’ottima occasione anche per capire l’importanza dell’artigianato nell’emancipazione della donna nei confronti delle dinamiche di violenza domestica che soffre quotidianamente. Il tour tessile e culturale continuerà la sera con la visita a un laboratorio di telai a cintura e si assisterà alla dimostrazione dell’utilizzo del tocoyal, con la visita a un laboratorio di pittura. Come ultima attività si visiterà la confraternita del Maximòn: idolo venerato dai cattolici e dai Maya tradizionalisti, sede di un gran sincretismo religioso.
Cultura, storia e artigianato ci accompagneranno in uno dei terreni in cui la cultura maya ancora fiorisce.
Colazione, pranzo e cena con la famiglia.

Giorno 4

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione II e la lettura del nahual del giorno. Colazione in famiglia maya tz’utujil. A bordo di una imbarcazione raggiungiamo San Marcos la Laguna, altro villaggio che costella il lago Atitlán, abitato dalla popolazione di etnia maya Kakchiquel, per partecipare a una Cerimona del Cacao con una famiglia locale. Praticare la cerimonia significa onorare e ringraziare il cacao come alimento e medicina per la popolazione Maya; venerare la relazione con Madre Natura e riflettere sul benessere individuale e collettivo. Pranzo libero. Ritorno a Santiago Atitlàn. Dopo un piccolo riposo ci prepareremo per iniziare il Tour della Luna nel Lago assieme a un gruppo comunitario di pescatori. Il tour inizia all’embarcadero de los Cayucos nell’aria denominata dagli avi Maya Xechivoy, che significa “luogo in cui gli scoiattoli scendono dal monte e bevono l’acqua”. Infatti, in questo punto del lago, quotidianamente scendono scoiattoli dal monte per bere l’acqua del lago Atitlán. Il tour prevede una escursione a bordo di cayucos – canoe locali – in cui aspetteremo il tramonto ed apprenderemo a pescare nella maniera tradizionale (a mano o a rete). Scesa la notte permarremo ancora un’ora nel lago a bordo dei cayucos, illuminati da lanterne antiche, per poter proseguire con la pesca e godere del silenzio del lago circondati da tre vulcani: San Pedro, Tolimàn e Atitlàn. Successivamente raggiungeremo la riva del lago e faremo un falò attorno al quale ci riuniremo per cucinare e mangiare il Pescado de Limon, piatto tipico locale, e per ascoltare miti e leggende collegati alla luna, al lago, alle montagne e gli spiriti che gli popolano. Il tour della luna nel lago, è un momento che dà forma sempre più concreta a uno dei proposti principali del viaggio, ovvero, un’alta integrazione con la popolazione locale.

Giorno 5

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione III e la lettura del nahual del giorno. Colazione in famiglia maya tz’utujil. Dopo colazione inizia il Tour del Tul assieme al gruppo comunitario dei Tuleros, in cui a bordo dei cayuco navigheremo verso le piantagioni di Tul: una pianta acquatica del lago Atitlán da cui i tuleros ricavano varie tipologie di manufatto (tappeti, cestini, portachiavi, eccetera). L’esperienza avvicinerà i turisti al procedimento di coltivazione e gestione della pianta (semina, pulizia e seccatura alla luce del sole) e alle problematiche che devono affrontare quotidianamente i Tuleros. Il manufatto principalmente prodotto è il famoso tappeto denominato Petate, del quale ogni partecipante al viaggio avrà modo di produrne uno proprio mettendo in pratica un grande lavoro artigianale assieme a dei maestri locali. Pranzo in famiglia. Spostamento verso San Juan la Laguna per prendere alloggio presso l’eco-hotel Mayachik’ (parola che significa “sogno maya”). Una volta presa la sistemazione, visiteremo il sistema ecologico della struttura, un modello unico e affascinante, che ti introduce a un sistema autoreferenziale. Terminata la visita, avremo l’opportunità di entrare nel Temazcal (o sauna maya), presente all’interno della struttura stessa, per rilassarci, sanare il corpo e lo spirito.
Dopo cena, ci riuniremo per discutere sui propositi dei giorni seguenti, durante i quali si avrà la possibilità di convivere con Nana Andrea, guida spirituale maya (in lingua maya Aj’ quij’), riconosciuta a livello nazionale.
Cena libera.

Giorno 6

Colazione a Mayachik’. Viaggio a San Pedro la Laguna, dove saremo ricevuti da Nana Andrea, guida spirituale, per procedere con il lavoro di meditazione IV e lettura del nahual del giorno. In questa occasione, Nana Andrea ci darà una interpretazione dei nahuales di nascita di ognuno dei viaggiatori, al fine esplicare quali sono le energie cosmiche che caratterizzano a ognuno di noi e grazie alle quali possiamo comprendere meglio noi stessi e seguire il cammino migliore per la felicità. In continuazione realizzeremo una cerimonia del fuoco sacro, ringraziando la vita e benedicendo i propositi personali di ognuno e quelli del viaggio. Pranzo libero. Successivamente si visiterà un’associazione di donne erboriste che ci insegneranno come produrre differenti creme e pomate curative. Tra le donne che lavorano le piante medicinali ci sono comadronas (ostetriche popolari) e curanderas che praticano massaggi con le pietre o a mano libera. Tali donne hanno ricevuto dalla natura il dono di curare dolori di ossa e muscoli e loro lo hanno posto al servizio dell’umanità. Per questa ragione, chi lo necessita può richiedere un massaggio terapeutico (ovvero: cervicali, dolori muscolari, dolori ossei, eccetera).
Cena libera a Mayachik’.

Giorno 7

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione V e la lettura del nahual del giorno.
Colazione in Mayachik’. In mattina scaleremo la montagna chiamata Rostro Maya, in italiano il Volto Maya, denominata così per la perfetta rappresentazione facciale dei lineamenti tipici maya. La cima più alta è chiamata belvedere Nariz del Indio (Narice dell’Indio). Durante la camminata verranno raccontate le storie degli antenati e verranno chiariti gli aspetti faunistici, biologici, botanici della montagna come quelli mitologici dell’etnia Tz’utujil, oltre ad avere diverse prospettive paesaggistiche del lago Atitlàn. Infine, una volta arrivati in cima al monte (2 ore e mezza) avremo modo di apprezzare il grande spettacolo della natura: il lago, i vulcani, il Cerro de Oro, la catena montuosa della Sierra Madre e tutti i villaggi che circondano il lago Atitlán.
Ritorno a Mayachik’. Prima di cena, entreremo nuovamente nel temascal – sauna maya –, guidato da Nana Andrea, per rilassarsi dopo l’escursione e per sanare il corpo e lo spirito.
Pranzo e cena liberi.

Giorno 8

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione VI e la lettura del nahual del giorno. Colazione a Mayachik’. In mattina lasceremo Mayachik’ per andare a Panajachel, dove prenderemo un bus per raggiungere Antigua Guatemala – Antico Capitanato Generale del Regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco come “Patrimonio Culturale dell’Umanità”. Pranzo libero. Successivamente inizierà il Tour di Antigua, durante il quale si visiteranno il parco centrale, la cattedrale, la strada dell’arco, il mercato dell’artigianato Nim Pot, la Iglesia de la Merced, il Museo della Giada e il Museo del Cioccolato: luogo in cui sono presenti cibi e bevande di diverso tipo, tutte a base di cioccolato. Alle 19.00 si prenderà un autobus per la capitale, dove si continuerà fino alla comunità degli ex-combattenti della F.A.R. ubicata nel nord del Guatemala, Petén. Il viaggio dura 8 ore.
Notte in bus e cena da asporto.

Giorno 9

Arrivo alla comunità degli ex-combattenti, Cooperativa Agrícola Integral Nuevo Horizonte, alle 6.00 del mattino, e accomodamento in alloggi comunitari. La comunità è stata definita come il miglior modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nei confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza tra i sessi rendono Nuevo Horizonte un esempio unico per tutto il Paese. In mattina i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960-1996) facendo luce sul contesto storico-polito nazionale e internazionale, con aneddoti di guerra personali, i quali, si riflettono anche nei celebri murales commemorativi che tappezzano le pareti di Nuevo Horizonte. In serata ci si recherà in un’area tranquilla della comunità per il lavoro spirituale, la meditazione VII e la lettura del nahual del giorno.
Colazione, pranzo e cena con la comunità.

Giorno 10

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione VIII e la lettura del nahual del giorno. Colazione in comunità. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, viaggio che non dura più di 1 ora e mezza. Tikal è il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità, grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un’interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca. Avremmo quindi modo anche di conoscere flora e fauna della Biosfera, tra cui la grande Ceiba, albero proclamato come simbolo nazionale per la sua importanza all’interno della cosmovisione maya e per la sua sontuosità fisica. Durante la visita la sito archeologico, scaleremo il Templo No IV, alto 70 metri, sul quale contempleremo la natura e i dintorni. Pic-nic all’interno del parco archeologico. Ritorno alla comunità di Nuevo Horizonte.
Cena in comunità.

Giorno 11

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione IX e la lettura del nahual del giorno. Dopo colazione ci dirigiamo verso la Selva della Vita, cosi denominata perché durante la guerra salvò la vita – dando riparo, cura, cibo e acqua – ai combattenti. Al suo interno è stato riprodotto un accampamento militare guerrigliero per onorare la memoria e facilitare i racconti di guerra a turisti o curiosi di qualunque genere. Lungo il sentiero verrà esplicato come le erbe medicinali, retaggio della cultura maya, abbiano assistito ai combattenti nei momenti più critici dello scontro bellico. Tali piante, saranno parte dell’esperienza di sopravvivenza all’interno della selva, in quanto avremo la possibilità di raccoglierle e mangiarle per capire ancora più a fondo le dinamiche di vita che hanno sostenuto gli ex combattenti durante il conflitto. Arrivati all’accampamento monteremo tutto l’occorrente – amache, zanzariere e tetto – per trascorrere in sicurezza la nottata e reperiremo legna per il falò su cui cucineremo pranzo e cena. Successivamente gli ex combattenti ci lasceranno in intimità ed inizierà un momento di contemplazione seguito da una cerimonia per chiudere il lavoro spirituale. Prima che scenda il sole gli ex combattenti torneranno tra di noi per trascorrere assieme la nottata e per dialogare liberamente a proposito della storia e della politica. Nella notte avremo modo di ascoltare l’incredibile concerto selvaggio della selva tropicale, le cui voci principali saranno quelle delle scimmie urlatrici.
Un’esperienza unica dal valore inestimabile.

Giorno 12

Risveglio nella Selva e rientro in comunità. Colazione nel ristorante della comunità. Tempo libero per riposarsi. Ritorno a Città del Guatemala, viaggio che dura massimo 8 ore. Sistemazione presso l’ostello La Coperacha.
Pranzo e cena liberi.

Giorno 13

Arrivo in aeroporto alle 12:00 per il check-in. Ore 14:29 partenza per Milano via Atlanta e Parigi.

NOTA BENE. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia oppure può rivolgersi a Enterprise srl di Pesaro, agenzia di viaggio con cui collabora strettamente The Labyrinth.

Giorno 14

Ore 14:30 arrivo a Milano.

NOTA. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia oppure può rivolgersi a Enterprise srl di Pesaro, agenzia di viaggio con cui collabora strettamente The Labyrinth.

A partire da € 1115

  • Partenza: 26-12-2018
  • Ritorno: 08-01-2019
  • Giorni totali: 14

*Per informazioni dettagliate consultare la scheda tecnica dell'itinerario. Il numero minimo di partecipanti: 4 persone. Saranno disponibili itinerari su misura individuali o di gruppo su richiesta. Per maggiori informazioni, contattateci.

**Il costo finito del tour, e quanto di questo si fermerà alle singole comunità locali, sarà comunicato via mail in forma integrale.

Accompagnatore

Alessandro Masini

Alessandro Masini

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