Guatemala e Belize – Marzo 2019 – La Cultura Maya e i Caraibi

L’itinerario di viaggio “Guatemala e Belize – marzo 2019 – La Cultura Maya e i Caraibi” prevede la partecipazione alla vita comunitaria di Nuevo Horizonte: ciò significa diventare parte del suo tessuto sociale; entrare nella memoria bellica tramite i racconti di ‪guerra e le lezioni storico ‪politiche tenute da ex combattenti appartenenti alla F.A.R. (Forze Armate Ribelli); mungere mucche di primo mattino; ‪pescare il pesce per cena e andare a ‪cavallo per la comunità; visitare l’accampamento militare guerrigliero riprodotto all’interno della “Selva della Vita” e seguire il ritmo di vita dei comunitari. Il viaggio prevede anche l’incontro con i gruppi etnici maya che costellano il lago Atitlán, uno dei cinque laghi più belli al mondo, per integrarsi nella loro vita quotidiana tramite: antichi riti religiosi praticati da guide spirituali; l’incontro con autorità indigene che difendono e rappresentano la propria terra all’interno di confraternite; donne artigiane disposte a insegnare l’arte tessile e a trasmettere la carica simbolica dei propri abiti tradizionali; pittori, scultori e artigiani che aprono le proprie botteghe; gli tzutujiles che accompagnano il turista a procacciare cibo all’interno della foresta tropicale; escursioni sul lago a bordo di canoe ricavate da grandi alberi; e tanto altro ancora. Si visiteranno anche le piramidi maya di Tikal, il mercato e di Chichicastenango, la città più romantica del Guatemala (Antigua) , il Rio Dulce e il popolo Garifuna di Livingston.

Vai alla pagina Trasparenza per sapere dove finiscono i soldi che spendi durante il viaggio etico in Guatemala.

Ore 07:00 volo da Milano per Città del Guatemala via Parigi e Atlanta. Arrivo alle ore 20:38. Trasferimento all’Hotel Spring. Festeggiamento a Città del Guatemala dell’ultimo giorno dell’anno.

Chichicastenango, il più colorato mercato del Centro America, le storiche chiese, il Calendario maya e il Popol Voh

Santiago Atitlán e gli itinerari dell'etnia tz’utujil: pittura, scultura, spiritualità, artigianato, gastronomia, storia, leggende e archeologia

Santiago Atitlán e gli itinerari dell'etnia tz’utujil: pittura, scultura, spiritualità, artigianato, gastronomia, storia, leggende e archeologia

Santiago Atitlán e gli itinerari dell'etnia tz’utujil: pittura, scultura, spiritualità, artigianato, gastronomia, storia, leggende e archeologia

Santiago Atitlán e gli itinerari dell'etnia tz’utujil: pittura, scultura, spiritualità, artigianato, gastronomia, storia, leggende e archeologia

Cerro de Oro, trekking tra arte, spiritualità, leggende, altari, archeologia e il grande rituale ancestrale con un sacerdote maya.

Antigua, vecchia capitale e città più romantica del Guatemala

Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte - Tikal - Viaggio verso Livingston, Rio Dulce e il Popolo Garifuna

Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte - Tikal - Viaggio verso Livingston, Rio Dulce e il Popolo Garifuna

Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte - Tikal - Viaggio verso Livingston, Rio Dulce e il Popolo Garifuna

Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte - Tikal - Viaggio verso Livingston, Rio Dulce e il Popolo Garifuna

Livingston e il Cayo Limon las casa. Il cayo non è mappato su google per le sue piccole dimensioni

Cayo in Belize, spiaggia bianca, mare azzurro e barriera corallina

Città del Guatemala, aeroporto

Milano

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Giorno 1

Ore 07:00 volo da Milano per Città del Guatemala via Parigi e Atlanta. Arrivo alle ore 20:38. Trasferimento all'ostello la Coperacha. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia. La questione biglietto aereo verrà approfondita via mail.

Giorno 2

Colazione alla Coperacha. Partenza per Chichicastenango, sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e della chiesa El Calvario. Pranzo in famiglia locale e introduzione al calendario maya e al Popol Voh, libro sacro della cultura maya, da parte di guide spirituali della Conferenza Nazionale Oxlajuj Ajpop. L’esperienza a Chichicastenango è una grande opportunità per le popolazione indigena di raccontare la propria storia, la propria cultura, differente da quella che comunemente viene insegnata, per dare vita ad un vero riscatto culturale. Alle ore 18:00 partenza per Santiago Atitlán.
Tempo libero per entrare in intimità con la famiglia ospitante di etnia maya tz’utujil.
Cena in famiglia.

Giorno 3

Colazione in famiglia. In mattinata l’associazione Adeccap darà il benvenuto e metterà a disposizione una guida locale che ci accompagnerà lungo il tour culturale urbano dell’arte e del conflitto armato. Si visiterà la piazza centrale, vari atelier di tessitura e pittura e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso.
Il tour culturale urbano proseguirà nel pomeriggio con una visita focalizzata sulle storie di guerra che investono la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il parco della pace e testimoni ancora in vita. Cultura, storia, arte e artigianato ci accompagneranno in uno dei terreni in cui la cultura maya è ancora in fiore.
Colazione, pranzo e cena in famiglia.

Giorno 4

Colazione in famiglia. Il tour inizia all’embarcadero de los Cayucos nell’aria denominata dagli avi Maya P’Chiom Ya, che significa “Acqua amara”. Infatti, secondo vecchi racconti, in questo punto del lago, l’acqua aveva un sapore minerale, amaro. I pescatori mostreranno l’arte della pesca tradizionale (a mano e a rete) a bordo dei cayuco e dopo tale dimostrazione si pranzerà con il pesce appena pescato su una delle spiaggia che circondano il lago.
Dopo pranzo saluteremo i pescatori per andare assieme ai Tuleros verso le piantagioni di Tul: una pianta acquatica del lago Atitlán da cui i tuleros ricavano varie tipologia di manufatto (tappeti, cestini, portachiavi, eccetera). L’esperienza avvicinerà i turisti al procedimento di coltivazione e gestione della pianta (semina, pulizia e seccatura alla luce del sole) e alle problematiche che devono affrontare quotidianamente i Tuleros. Il manufatto principalmente prodotto è il famoso tappeto denominato Petate.
Se avremo tempo sclaremo anche la collina sacra, Chu’tinamit, oppure semplicemente le gireremo attorno esplicando la sua storia.
Cena in famiglia.

Giorno 5

Colazione in famiglia.
Una guida turistica locale facente parte dell’Associazione Ambientalista di T’zanchaj ci accompagnerà a bordo di pick up o tuk tuk nel cantone di T’zachaj da dove inizierà il trakking gastronomico alla scoperta di uno dei piatti tradizionali di Santiago Atitlán, il Patin Cocido, consistente in un preparato di pesce o di carne avviluppato in una foglia di Maxan e arricchito da altri ingredienti che i turisti procacceranno con i locali nel cuore della foresta. Reperiti tali incredienti, donne Maya ci daranno una dimostrazione di come si cucina tale piatto tradizionale che verrà poi mangiato per pranzo. Nel pomeriggio il trekking gastronomico prosegue a Cha’caya, comunità situata a pochi chilometri di distanza da Santiago Atitlán, in cui le condizioni di indigenza colpiscono la maggior parte delle persone. Il tour a Cha’caya va alla scoperta non solo delle differenze qualitative e di produzione del caffé artianale e industriale, ma anche delle differenti condizioni di lavoro all’interno delle piantagioni.
Rientro a Santiago Atitlán.
Cena in famiglia.

Giorno 6

Colazione in famiglia. Escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna, San Pedro la Laguna. A San Juan e San Pedro la Laguna si visiteranno negozi e coltivazioni di piante medicinali, associazioni e musei di artigianato tessile locale.
Tempo libero.
Pranzo e cena in famiglia.

Giorno 7

Colazione in famiglia. A Santiago Atitlán ci sono due Aldea, una si chiama Cerro de Oro (in italiano, Collina D'oro), in quanto, si racconta, che all’arrivo degli spagnoli, i Maya, nascosero tutto l’oro in loro possesso all’interno del Cerro (collina) pur di non consegnarglielo.
Cerro de Oro è raggiungibile solo in Pick-up a un costo di 7 quetzales (70 centesimi di euro), andata e ritorno. Semplicemente il viaggio in pick-up, in piedi sul cassone posteriore, accanto a persone locali, costituisce un'esperienza a sé stante capace di trasmettere particolari della vita indigena quotidiana. Una volta giunti all'aldea si scalerà la piccola collina (circa un ora e mezza) alla volta di incredibili punti panoramici sul lago, di un’altare maya a forma di bocca di aquila aperta, della grotta in cui si narra sia stato nascosto l'oro e della pietra su cui gli antichi maya hanno scolpito la mappa per arrivare al tesoro nascosto.
La popolazione di Cerro de Oro ospita anche un'associazione di artigiane maya, guide spirituali, curanderas e scultori di giada. L'aldea verrà visitata da cima a fondo nell'arco di una giornata. L’evento più atteso della gironata è l’incontro con una guida spirituale maya appartenente alla Conferenza Nazionale Oxlajuj Ajpop che si metterà a disposizione per mostrarci un rituale antico, rimasto integro nel corso dei secoli: momento culturale davvero interessante e portatore di unicità.
Pranzo e cena in famiglia.

Giorno 9

Colazione in famiglia. Mattino dedicato alla visita della città di Antigua – capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Pomeriggio libero. Per chi volesse, come opzione facoltativa, esiste la possibilità di scalare il vulcano Agua a piedi o a cavallo. Alle ore 22:00 si prenderà l’autobus dalla capitale per raggiungere la comunità di ex combattenti al nord del Guatemala, Peten. Nottata in Pulman.
Pranzo e Cena liberi.

Giorno 10

Arrivo alla comunità di ex combattenti, Cooperativa Agricola Integrale Nuevo Horizonte, alle ore 06:00 e sistemazione in famiglia o alloggio comunitario. Colazione in comunità. Mattinata libera per familiarizzare con la comunità, iniziare il processo di integrazione con i comunitari e organizzare le attività dei giorni seguenti. Prima di pranzo, rapida visita guidata di Nuevo Horizonte a bordo di pick-up. Il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nel confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere fanno di Nuovo Horizonte un esempio unico per tutto il paese. Durante il pomeriggio visita a all’isola lacustre di Flores. Al rientro i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960 - 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura Nuevo Horizonte.
Pranzo e cena all'interno della comunità.

Giorno 11

Colazione in comunità e partenza a cavallo verso le grande pineta presente all'interno della comunità, la quale, piantata per la maggior parte da donne è simbolo del rispetto e dell’equità di genere che popola Nuevo Horizonte, oltre ad aver dato vita ad una ricca zona faunistica e floreale.
Proseguimento per la grande laguna e visita del progetto di pescicoltura. Ottima occasione per ammirare lo splendore di un lago attorniato da una fitta vegetazione. Pranzo libero. La giornata prosegue con la visita alla Selva della Vita, cosi denominata perché durante la guerra salvò la vita – dando riparo, cura, cibo e acqua – ai combattenti. Al suo interno è stato riprodotto un accampamento militare guerrigliero per onorare la memoria e facilitare i racconti di guerra a turisti o curiosi di qualunque genere. Lungo il sentiero verrà esplicato come le erbe medicinali, retaggio della cultura maya, abbiano assistito ai combattenti nei momenti più critici dello scontro bellico. La giornata si conclude con una notte trascorsa interamente nella selva. Accampati con i comunitari ascolteremo gli incredibili suoni notturni della foresta tropicale. Un esperienza unica che di per se ha un valore inestimabile.

Giorno 12

Alle 06:00 del mattino un allevatore di mucche ci attenderà nella stalla comunitaria per insegnarci a mungere e spiegare come l'allevamento di bestiame è uno dei progetti che maggiormente apporta sostegno economico alla comunità. Alle ore 08:00 colazione libera. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Pranzo libero all’interno del parco. Ritorno alla comunità Nuevo Horizonte. Tempo libero per approfondire la conoscenza della comunità, delle micro-attività che lo popolano, principalmente tiendas, comedor e il mulino gestiti completamente da donne.
Cena libera all’interno della comunità (o a Flores per chi volesse).

Giorno 13

Colazione in comunità e trasferimento in bus a Puerto Barrios. A bordo di una lancia si raggiungerà la Finca Titan attraverseranno laghi e fiumi, tra cui lo spettacolare Rio Dulce, fino a sfociare sull’oceano atlantico. La Finca Tatin è grande esempio locale di armonia con la natura dove le abitazioni sono state costruite con materiali locali e di riciclo. Alloggiare nella finca significa diventare parte di questa armonia tra selva e struttura ricettiva. I servizi turistici, sia per quanto riguarda le attività che i trasporti, sono messi a disposizione dalla stessa finca: si visiterà il Río dulce e Livingston, comunità abitata dall’unica popolazione di neri africani presente in Guatemala, i Garifuna, raggiungibile solo in barca. Tempo libero a disposizione per osservare la multi-etnicità di questo luogo.
Pranzo e cena presso finca Tatin.

Giorno 14

Colazione alla Finca. Partenza per il cayo alle ore 08:00, meravigliosa isola del Belize dalla sabbia bianca e il mare azzurro. Si avrà la possibilità di fare snorkeling, vedere la barriera corallina - con relitto di nave mercantile sprofondata i primi anni del ‘900 - e pescare. Incluso nel prezzo vi è l’attrezzatura Snorkeling, tutti i pasti (escluse le bevande extra), la notte nell’isola e la barca andata e ritorno dalla Finca Tatin. L’esperienza nel Cayo è possibile solo se si raggiunge un minimo di 4 persone, altrimenti la giornata è libera. In quest’ultimo caso si consiglia di visitare il meraviglioso Rio Dulce, Rio Tatin e la riserva del biotopo in Kayak.

Giorno 15

Colazione al cayo. Mattinata dedicata al relax. Possibilità di praticare nuovamente Snorkeling, visitare quelle che vengono chiamate le piscine: zone alte un metro e mezzo con acqua cristallina e fondale bianco, situate in pieno mare caraibico, lontano dalla costa. Pranzo verso le ore 12:00. Partenza verso la Finca Tatin per poi proseguire il viaggio di ritorno verso Città del Guatemala. Alloggio presso La Coperacha.
Cena libera.

Giorno 17

Arrivo in aeroporto alle 12:00 per il check-in. Ore 14:29 partenza per Milano via Atlanta e Parigi. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia. La questione biglietto aereo verrà approfondita via mail.

Giorno 18

Ore 14:30 arrivo a Milano. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia. La questione biglietto aereo verrà approfondita via mail.

A partire da € 1300

  • Partenza: 03-03-2018
  • Ritorno: 18-03-2018
  • Giorni totali: 16

*Per informazioni dettagliate consultare la scheda tecnica dell'itinerario. Il numero minimo di partecipanti: 4 persone. Saranno disponibili itinerari su misura individuali o di gruppo su richiesta. Per maggiori informazioni, contattateci.

**Il costo finito del tour, e quanto di questo si fermerà alle singole comunità locali, sarà comunicato via mail in forma integrale.

Accompagnatore

Alessandro Masini

Alessandro Masini

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