Trasparenza

LA PAGINA SARA’ AGGIORNATA A BREVE CON I GRAFICI DEI NUOVI ITINERARI

Forti del principio per il quale un progetto di viaggio etico deve assumersi le sue responsabilità non solo sociali ma anche economiche, abbiamo creato la pagina trasparenza per palesare al turista dove finisce il denaro da lui investito durante il viaggio. Attraverso i grafici sottostanti si può facilmente notare che  circa un 90% delle spese compiute in terra Guatemalteca va a beneficiare i gruppi etnici maya, contribuendo ad alleviare il loro stato di povertà economica e garantendo loro un’occupazione lavorativa differente da quella tradizionale e racchiusa all’interno di un contesto legale rispettoso dei diritti del lavoratore.

Questa pagina pertanto vuole evidenziare che non solo le azioni compiute durante il viaggio possono fare dello spostamento umano un grande progetto etico, ma anche l’investimento economico e la destinazione delle spese stesse hanno un grande peso sull’eticità del viaggio. Infatti, uno degli effetti desiderati dalla nostra idea e progetto di viaggio è attivare circuiti sociali ed economici votati all’integrazione e alla comprensione dell’essere umano come cittadino del mondo.

Per una maggiore trasparenza delle azioni solidali del turista le attività turistiche saranno pagate direttamente ai locali, tranne una quota che verrà chiesta come anticipo per agevolare a livello logistico il viaggio. Tale anticipo include: volo interno, alloggio all’ostello Coperacha, trasporti locali e la spesa destinata a The Labyrinth.

Grafici

Figura 1 Azzurro: spese a sostegno comunitario; Arancione: Spese non a sostegno comunitario; Grigio: spesa per il mantenimento della struttura di The Labyrinth in Centro America.
Figura 1 Azzurro: spese a sostegno comunitario; Arancione: Spese non a sostegno comunitario; Grigio: spesa per il mantenimento della struttura di The Labyrinth in Centro America.
Figura 2 Considerando che il 17% di “Spese non a sostegno comunitario” sono abbligatorie (volo interno, prima notte in hotel e entrata a sito archeologico di Tikal) e che la percentuale destinata al mantenimento di The Labyrinth (9%) in centro America è totalmente reivestito in comunità maya, si stima che la percentuale di spesa che il turista affronta a sostegno di comunità e gruppi etnici maya si aggira attorno al 90%. Tale percentuale è totalmente reinvestita in migliorie strutturali e organizzative dei piccoli gruppi etnici. Ad esempio, si provvederà l’acquisto di nuove canoe (cayuco) sia per i pescatori che per i tuleros; si pulirà la spiaggia del monte sacro Chu’tinamit; si miglioreranno le abitazioni delle famiglie ospitanti; si contribuirà al sostentamento delle famiglie più indigenti della comunità Cha’caya di Santiago Atitlán attraverso la formazione di una cassa comunitaria. Le altre modalità di intervento verranno esplicate al turista durante il viaggio.
Figura 2 Considerando che il 17% di “Spese non a sostegno comunitario” sono abbligatorie (volo interno, prima notte in hotel e entrata a sito archeologico di Tikal) e che la percentuale destinata al mantenimento di The Labyrinth (9%) in centro America è totalmente reivestito in comunità maya, si stima che la percentuale di spesa che il turista affronta a sostegno di comunità e gruppi etnici maya si aggira attorno al 90%. Tale percentuale è totalmente reinvestita in migliorie strutturali e organizzative dei piccoli gruppi etnici. Ad esempio, si provvederà l’acquisto di nuove canoe (cayuco) sia per i pescatori che per i tuleros; si pulirà la spiaggia del monte sacro Chu’tinamit; si miglioreranno le abitazioni delle famiglie ospitanti; si contribuirà al sostentamento delle famiglie più indigenti della comunità Cha’caya di Santiago Atitlán attraverso la formazione di una cassa comunitaria. Le altre modalità di intervento verranno esplicate al turista durante il viaggio.

 

Principali partner locali

  1. ADECCAP: cooperativa di Santiago Atitlán, i cui membri sono tutti di etnia maya tz’utujil. Localizzata in luogo stupendo e magico, il lago Atitlán, uno dei 5 più belli al mondo.
  1. Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte: comunità agricola davvero speciale i cui residenti sono tutti ex combattenti appartenenti alla FAR, Forze Armate Ribelli. La sue bellezze naturalistiche e socio-culturali l’hanno resa oggetto di studio da parte di organizzazioni internazionali e nazionali (anche italiane).

Altri partner locali 

  1. Asociación de mujeres artesanas mayas di Chuk Muk: con grande senso ecologico riciclano le buste della spesa nere intessendone frammenti in mezzo ai tessuti naturali.
  2. Asociación de Mujeres en Colores Botámicos: tale associazione composta da 40 donne che si dedicano alla produzione di manufatti sartoriali secondo l’antica tradizione locale ha ricevuto, verso la metà negli anni ’70, un riconoscimento nazionale per l’importanza del loro operato nel riscatto della cultura e delle tradizioni maya.
  3. Associazione di pescatori tz’utujil: pescatori di Santiago Atitlán che ancora praticano la pesca secondo la tradizione locale: a mano, subacquea e con la rete.
  4. Confraternite di Santiago Apostol e altre di Santiago Atitlán
  5. Tuleros: artigiani del tul, pianta acquatica del lago Atitlán da cui vengono ricavati manufatti
  6. Associazioni di boscaioli tz’utujil di Panabaj
  7. Caficultores tz’utujil di Cha’caya
  8. Guide spirituali di Santiago Atitán e Chichicastenango
  9. Famiglia Creación Chonita: alloggi in famiglia a Santiago Atitlán
  10. Association of medicinal plants di San Juan la Laguna
  11. Finca Tatin, Río Dulce
  12. Popolo maya Q’eqchi di Santa Ana, Playa Blanca.