TOUR GUATEMALA-BELIZE: 16 giorni

La Cultura Maya y El Caribe

L’itinerario di viaggio " Guatemala - Belize : la cultura Maya y el Caribe" prevede l’incontro con i gruppi etnici maya che costellano il lago Atitlán, uno dei cinque laghi più belli al mondo, per integrarsi nella loro vita quotidiana tramite: antichi riti religiosi praticati da guide spirituali; l’incontro con autorità indigene che difendono e rappresentano la propria terra all’interno di confraternite; donne artigiane disposte a insegnare l’arte tessile e a trasmettere la carica simbolica dei propri abiti tradizionali; pittori, scultori e artigiani che aprono le proprie botteghe; gli tzutujiles che accompagnano il turista a procacciare cibo all’interno della foresta tropicale; escursioni sul lago a bordo di canoe ricavate da grandi alberi; e tanto altro ancora.

Il viaggio prosegue a verso Nord, nella regione del Petèn, in cui è prevista la partecipazione alla vita comunitaria di Nuevo Horizonte: ciò significa diventare parte del suo tessuto sociale; entrare nella memoria bellica tramite i racconti di ‪guerra e le lezioni storico ‪politiche tenute da ex combattenti appartenenti alla F.A.R. (Forze Armate Ribelli); mungere mucche di primo mattino; ‪pescare il pesce per cena e andare a ‪cavallo per la comunità; visitare l’accampamento militare guerrigliero riprodotto all’interno della “Selva della Vita” e seguire il ritmo di vita dei comunitari. Si visiteranno anche le piramidi maya di Tikal, il mercato e di Chichicastenango, la città più romantica del Guatemala (Antigua), il Rio Dulce e il popolo Garifuna di Livingston.

A fine del viaggio è prevista una notte e due giorni in un’isola caraibica semi-deserta del Belize, grande poco piú di un campo da calcio, circondata una da una piccola barriera corallina, spiaggia bianca e mare azzurro. La corrente elettrica è attiva solo dalle 18:30 alle 21:30, dopo di che il cielo e le stelle sono uno spettacolo davvero unico.  

PROSSIME
DATE

ITINERARIO DETTAGLIATO

1° giorno. Volo Italia - Città del Guatemala


Volo Italia - Città del Guatemala, transferimento all'Ostello La Coperacha.




2° giorno. Chichicastenango, il più colorato mercato del Centro America, le storiche chiese, il sincretismo e la musica maya.


Colazione alla Coperacha. Partenza per Chichicastenango (circa 3 ore), sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e forte espressione di sincretismo religioso tra spiritualità maya e cattolicesimo. Pranzo in famiglia locale di musicisti e introduzione alla musica maya dal punto di vista storico, spirituale e strumentale, anche attraverso l’interpretazione di vari pezzi. Le informazioni esposte a Chichicastenango rappresentano una grande opportunità per la popolazione indigena di raccontare la propria storia, la propria cultura, differente da quella che comunemente viene insegnata, per dare vita ad un vero riscatto culturale. Alle ore 18:00 partenza per Santiago Atitlán. Tempo libero per entrare in confidenza con la famiglia ospitante di etnia maya. tz’utujil.

Cena in famiglia.




3° giorno. Santiago Atitlán, villaggio maya che si affaccia su uno dei laghi più belli al mondo. Il Tour Urbano dell’Artigianato e del Conflitto Armato.


Colazione in famiglia. In mattinata una guida locale di The Labyrinth darà il benvenuto e ci accompagnerà lungo il Tour Urbano dell’artigianato e del conflitto armato. Si visiterà la piazza centrale, vari atelier di tesitura, pittura, tinte naturali e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso. Durante le visite agli atelier capiremo come l’artigianato tessile sia uno strumento di emancipazione della donna dai meccanismi di violenza domestica che affronta quotidianamente. Il tour culturale urbano proseguirà nel pomeriggio con una visita focalizzata sulle storie di guerra che investono la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il Parco della Pace e testimoni ancora in vita. Cultura, storia, arte e artigianato ci accompagneranno in uno dei terreni in cui la cultura maya è ancora sopravvissuta.

Colazione, pranzo e cena in famiglia.




4° giorno. Santiago Atitlán, un giorno sul lago Atitlán a bordo delle canoe tipiche tra pesca tradizionale, piantagioni di Tul e miti di un popolo antico.


Colazione in famiglia. La giornata inizia con il Tour del Tula bordo dei cayuco – tipiche canoe locali – con le quali andremo verso le piantagioni di Tul: una pianta acquatica del lago Atitlán da cui i tuleros ricavano varie tipologie di manufatto (tappeti, cestini, eccetera). L’esperienza avvicinerà i turisti al procedimento di coltivazione e gestione della pianta (semina, pulizia e seccatura alla luce del sole), alle problematiche che devono affrontare quotidianamente i Tuleros, e alla funzione di filtro-verde che ricopre questa pianta. Il manufatto principalmente prodotto è il famoso tappeto denominato Petate, del quale vedremo l’intero processo di produzione artigianale. Pranzo in famiglia. Verso le 16:30 avrà inizio il Tour della Luna nel Lagopresso l’aria denominata dagli avi MayaXechivoy, ovvero “luogo in cui gli scoiattoli che scendono dal monte bevono l’acqua”. Infatti, in questo punto del lago, quotidianamente scendevano scoiattoli dal monte per bere l’acqua del lago. I pescatori ci mostreranno l’arte della pesca tradizionale (a mano e a rete) e dopo tale dimostrazione ceneremo il pesce appena pescato su una delle spiagge che circondano il lago, attorno a un falò, dove i pescatori ci racconteranno storie, miti e spiriti antichi che popolano ancora queste terre.




5° giorno. Santiago Atitlán, Trekking gastronomico tra la “Via Sacra del Patin” e del “Caffè organico”.


Colazione in famiglia.

Una guida turistica locale facente parte dell’Associazione Ambientalista di T’zanchajci accompagnerà a bordo di pick up o tuk tuk nel cantone di T’zachaj da dove inizierà il trakking gastronomico alla scoperta di uno dei piatti tradizionali di Santiago Atitlán, il Patin, consistente in un preparato di pesce, carne o verdura avviluppato in una foglia di Maxan e arricchito da altri ingredienti che i turisti individueranno assieme ai locali nel cuore della foresta. Terminato il trekking, donne Maya ci daranno una dimostrazione di come si cucina tale piatto tradizionale, che mangeremo per pranzo. Nel pomeriggio avrà inizio il Tour del Caffè Organicoche avrà luogo a Cha’caya, comunità situata a pochi chilometri di distanza da Santiago Atitlán, in cui le condizioni di indigenza colpiscono la maggior parte delle persone. Il tour a Cha’caya va alla scoperta non solo delle differenze qualitative e di produzione del caffé artigianale e industriale, ma anche delle differenti condizioni di lavoro all’interno delle piantagioni. Degutazione di un ottima tazza di caffè organico. Rientro a Santiago Atitlán.

Cena in famiglia.




6° giorno. I popoli tzutujiles del lago Atitlán, l’incontro con la guida spirituale e con le piante medicinali di San Juan Laguna.


Colazione in famiglia.

Escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna e San Pedro la Laguna. A San Pedro la Laguna ci riceverà una guida spirituale che ci introdurrà alla cosmovisione maya e spiegherà ad ogni partecipante al viaggio il proprio nagual, ovvero le energie che lo caratterizzano all’interno dell’universo. Dopo pranzo (libero), andremo a San Juan la Laguna in cui visiteremo un centro di piante medicinali gestito da comadronas e curanderas – dottoresse indigene – le quali si metteranno a disposizione per spiegarci tutte le funzioni di piante, radici, semi e fiori con funzioni curative. Se avremo l’oportunità potremmo anche partecipare al processo di elaborazione di una pomata, crema, sapone o shampoo per capire le tecniche locali di produzione.

Cena in famiglia.




7° giorno. Cerro de Oro: trekking tra arte, altari maya, archeologia e uno scultore di giada.


Colazione in famiglia. A Santiago Atitlán ci sono due Aldea, una si chiama Cerro de Oro (in italiano, Collina D'oro), in quanto, si racconta, che all’arrivo degli spagnoli, i Maya, nascosero tutto l’oro in loro possesso all’interno del Cerro (collina) pur di non consegnarglielo. Raggiungeremo Cerro de Oro in Pick-up, in piedi sul cassone posteriore, accanto a persone locali: esperienza che in sè per sè è capace di trasmettere particolari unici della vita indigena quotidiana. Una volta giunti all'aldea si scalerà la piccola collina (circa un ora e mezza) alla volta di incredibili punti panoramici sul lago, di un’altare maya a forma di bocca di aquila aperta e della grotta in cui si narra sia stato nascosto l'oro. Lungo il tragitto spiegheremo anche come il sistema poltico, amministrativo e sociale della comunità di Cerro de Oro sia ancora rimasto fedele, sotto alcuni punti di vista, ai valori e principi dell’antico popolo maya. Pranzo in famiglia locale e visita a uno scultore di giada (pietra preziosa).

Cena in famiglia.




8° giorno. Antigua, vecchia capitale e città più romantica del Guatemala.


Colazione in famiglia. Viaggio in autobús verso Antigua (circa 3 ore). Mattino dedicato alla visita della città – capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Visiteremo il museo del cioccolato, il mercato interno e le principali chiese della città. Tempo libero. Alle 19:00 circa partenza verso la stazione della linea di autobus Linea Dorda, con la quale alle 22:00 partiremo per la comunità di ex combattenti al nord del Guatemala, Petén. Il viaggio in autobus dura circa 8 ore. Nottata in Pullman.

Pranzo e Cena liberi.




09° giorno. Nuevo Horizonte, comunità di ex combattenti: i murales commemorativi, la laguna e le loro storie di guerra.


Arrivo alla comunità di ex combattenti, Cooperativa Agricola Integrale Nuevo Horizonte, alle ore 06:00 e sistemazione in famiglia o alloggio comunitario. Colazione in comunità. Mattinata libera per familiarizzare con la comunità, iniziare il processo di integrazione con i comunitari e organizzare le attività dei giorni seguenti. Prima di pranzo, rapida visita guidata di Nuevo Horizonte a bordo di pickup, per arrivare fino alla grande laguna. Il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nel confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere fanno di Nuovo Horizonte un esempio unico per tutto il paese. Al rientro i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare lastoria del conflitto armato interno al Guatemala (1960 - 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura Nuevo Horizonte. Tempo libero per visitare le micro-attività che popolano la comunità gestite completamente da donne.

Pranzo e cena all'interno della comunità.




10° giorno. Tikal, il più grande sito archeologico maya. Flores, l’isola lacustre.


Alle ore 07:00 colazione in comunità. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Picnic all’interno del parco. Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un’interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca. Ritorno alla comunità Nuevo Horizonte, e nel tragitto, sotto la volontà collettiva del gruppo, visita libera all’isola lacustre di Flores.

Cena libera all’interno della comunità.




11° giorno. Nuevo Horizonte, a caballo per le grandi praterie. Nottata all’interno de “La Selva della Vita” tra recenti storie di guerra e antico retaggio maya.


Alle 05:30 del mattino mungeremo le mucche e ci spiegheranno come l'allevamento di bestiame è uno dei progetti che maggiormente sostiene economicamente la comunità. Colazione. Passeggiata a caballo di 3 ore per visitare le immense praterie comunitarie. La giornata prosegue all’interno della Selva della Vita, cosi denominata perché durante la guerra salvò la vita – dando riparo, cura, cibo e acqua – ai combattenti. Al suo interno è stato riprodotto un accampamento militare guerrigliero per onorare la memoria e nel quale ci accamperemo con amaca, zanzariera e tetto impermeabile. Lungo il sentiero della Selva capiremo come le erbe medicinali, retaggio della cultura maya, abbiano assistito ai combattenti nei momenti più critici dello scontro bellico. Prima di dormire faremo un grande falò, attorno al quale ceneremo e ascoltaremo le storia degli ex-combattenti. La notte nella selva è una esperienza unica per entrare in contatto con la natura tropicale e i suoi incredibili suoni. Un’esperienza che di per sé ha un valore inestimabile.




12° giorno. Rio Dulce e Livingston, luogo in cui risiede l'unico popolo di neri africani in Guatemala: i Garifuna


Colazione in comunità e trasferimento in bus al lago di Izabal. A bordo di una imbarcazione si raggiungerà la Finca Titan attraversando laghi e fiumi, tra cui lo spettacolare Rio Dulce, fino a sfociare sull’oceano atlantico. La Finca Tatin è un esempio locale di armonia con la natura dove le abitazioni sono state costruite con materiali locali e di riciclo. Alloggiare nella finca significa diventare parte di questa armonia tra selva e struttura ricettiva. I servizi turistici, sia per quanto riguarda le attività che i trasporti, sono messi a disposizione dalla stessa finca, anche quelli dei giorni seguenti in cui si visiterà il canyon del Río dulce e Livingston, comunità abitata dall’unica popolazione di neri africani presente in Guatemala, i Garifuna, raggiungibile solo in barca. Tempo libero a disposizione per godere della finca e con l’aggiunta di 20 Quetzales (2.5 €) si potrà effettuare il temascal, ovvero la sauna maya.

Pranzo e cena liberi.




13° giorno. Cayo del Belize, la pausa caraibica di colore bianco e azzurro


Colazione alla Finca. Partenza per il cayo alle ore 06:30, meravigliosa isola caraibica semi-deserta del Belize: sabbia bianca, mare azzurro, grande poco più di 2 campi da calcio, circondata da una piccola barriera corallina e abitata da 2 sole persone. Raggiungere l’isola è un viaggio di 2 ore a bordo di una imbarcazione. Una volta arrivati prenderemo alloggio in palafitte rustiche in cui si condividererà la stanza altri membri del viaggio. Durante il pomeriggio praticheremo snorkeling e andremo a visitare l’area caraibica circostante fino ad arrivare in un punto denominato le piscine: una zona alta un metro e mezzo con acqua cristallina e fondale bianco, situate lontano dalla costa. L’esperienza nel Cayo è possibile solo se si raggiunge un minimo di 6 persone e se le condizioni climatiche e oceaniche lo permettono. Altrimenti la giornata è libera. In quest’ultimo caso si consiglia di visitare il meraviglioso Rio Dulce, Rio Tatin e la riserva del biotopo in Kayak.




14° giorno. Cayo del Belize, la pausa caraibica di colore bianco e azzurro


Colazione al cayo. Mattinata dedicata al relax. Possibilità di praticare nuovamente Snorkeling. Poco prima di pranzo partenza verso la Finca Tatin. In caso non avessimo visitato Livingston i giorni precedenti per questioni di tempo, ci fermeremo a vistarla al rientro dai caraibi, per poi proseguire il viaggio di ritorno verso Città del Guatemala. Alloggio presso La Coperacha.

Pranzo e cena liberi.




15° giorno. Verso l’aeroporto


Arrivo in aeroporto alle 12:00 per il check-in. Ore 14:29 partenza per Milano via Atlanta e Parigi.

NOTA BENE. Il volo qui presentato è indicativo.




16° giorno. Rientro in Italia


Ore 14:30 arrivo a Milano.

NOTA BENE. Il volo qui presentato è indicativo.





   IL TOUR INCLUDE

  • Vitto e alloggio in pensione completa. Solo 6/8 pasti non sono inclusi nel prezzo; 

  • Guide locali all’interno delle comunità; 

  • Accompagnatore e mediatore culturale italiano, esperto della cultura e dei popoli indigeni maya: Alessandro Masini; 

  • Tutti i trasferimenti con bus privato e imbarcazioni; 

  • Tutte le attività turistiche previste nell’itinerario.

IL TOUR NON INCLUDE

  • Le attività che si svolgeranno liberamente;

  • Biglietto aereo Italia / Guatemala; 

  • Assicurazione medico bagaglio e annullamento;

  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende;

  • Bevande e spese personali; 

  • Facchinaggio; 

  • Mance. 

 GALLERIA ITINERARIO

Richedi preventivo:

*specifica nel messaggio il mese che desideri viaggiare con noi 

ALESSANDRO MASINI

MEDIATORE CULTURALE >

THE LABYRINTH  S.A

TURISMO RESPONSABILE E COMUNITARIO IN

CENTROAMERICA

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