top of page

MAROCCO | 12 GIORNI 
IMMERSIONE NELLA CULTURA BERBERA: GLI AMAZIGH

Cultura berbera Marocco.jpeg.jpeg
Cultura berbera Marocco.jpeg.jpeg
Marocco Rosa Damascena.jpeg
Cultura berbera Marocco.jpeg.jpeg

In Marocco, Il 75% della popolazione è di etnia berbera, il 25% è araba. La parte berbera è a sua volta suddivisa in tre ceppi etnici, con un proprio linguaggio, una propria fisionomia plasmata dal luogo in cui vivono, e vivono in tre zone differenti: le montagne del RIF, le montagne dell’atlante e il deserto.

 

Questo viaggio prevede la convivenza, la comprensione e l’integrazione con due ceppi etnici (dei 3 totali), ed ha come obiettivo quello di apportare beneficio diretto alle popolazioni berbere, non solo in senso economico, ma anche identitario. La parola berbero, infatti, deriva dalla parola Barbaro, che veniva data a tutte quelle popolazioni che non parlavano latino, ma gli stessi berberi non si definiscono tali, piuttosto come Amazigh.

 

Il turismo responsabile qui proposto mira a far sì che vi sia un alto grado di integrazione tra viaggiatore e residente, in modo che si crei un senso di appartenenza in entrambi. È proprio questo senso di appartenenza che trasforma il viaggio in un'esperienza formativa, dando accesso ad uno spaccato della vita autoctona altrimenti irraggiungibile.

 

Partecipare a questa esperienza significa anche contribuire economicamente al sostentamento della popolazione Amazigh: circa il 60% delle spese affrontate lungo il viaggio si ferma nelle singole comunità per contribuire allo sviluppo endogeno delle stesse, e l’esperienza di viaggio qui proposta assume le forme di turismo comunitario in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista delle comunità, ovvero della popolazione Amazigh.

 

Parte importante del viaggio è anche la comprensione del ruolo della donna nella cultura marocchina. A tal proposito visiteremo un centro che si occupa dell’emancipazione della donna attraverso il suo inserimento nel mondo del lavoro (e molto altro ancora), ed avremmo l’opportunità di conoscere la prima imprenditrice del villaggio Skoura.

 

Inoltre: parteciperemo a laboratori di produzione dei tappeti e altri di ceramica, alloggeremo presso famiglie locali con le quali cucineremo e avremo momenti di autentica condivisione, cuoceremo il pane dei forni comunitari dei villaggi, prepareremo il couscous, visiteremo foreste di palma, attraverseremo il deserto (2 ore) per raggiungere un campo nomadi. Ci immergeremo nella valle delle rosa Damascena, andremo a cavallo delle foreste di argan e apprenderemo i segreti di produzione del suo olio. Ma non solo, ci sarà tanto altro, e tutto è pensato e costruito per creare una vera immersione della profonda terra dei popoli Amazigh.

Partenze 2024
Maggio
01/05 - 12/
05

IN ARRIVO..
AD OTTOBRE

COSTI A PERSONA IN DOPPIA CON MEDIATORE CULTURALE

Con 6/7 persone: 1320 €

Con 8 persone: 1300 €  

Con 9 persone: 1275 €

Con 10 persone: 1250 €

Con 11 persone: 1225 €

Con 12 persone: 1200 €

Non include volo e assicurazione. 

Riempi il form qui sotto e RICHIEDI UN PREVENTIVO

GIORNO 1: MARRAKECH ARRIVO 

All'arrivo in aeroporto, trasferimento in riad e sistemazione.

GIORNO 2: MARRAKECH - AIT BEN HADDOU: PRIMO INCONTRO CON LA CULTURA BERBERA NEL VILLAGGIO DI TIKIRTE

Dopo la colazione, prende inizio il viaggio verso il deserto. Per farlo, passeremo attraverso le montagne dell’alto Atlante con panorami davvero mozzafiato, fino ad arrivare a 2260 metri di altitudine. Qui visiteremo uno dei gioielli del Marocco: la Kasbah di Ait ben Haddou, scenario di molti famosi film come “Il Gladiatore“, “Lawrence d’Arabia”, “Babel“, “Gesù di Nazareth” e molti altri. Il cuore della giornata si svolgerà in una famiglia locale presso il piccolo villaggio berbero (o meglio, Amazigh) di Tikirte, che visiteremo assieme a Kader. Sistemazione in famiglia locale. Cena e tempo per prendere confidenza con gli anfitrioni.

GIORNO 3: AIT BEN HADDOU- SKOURA: LA PRIMA IMPRENDITRICE DONNA, IL COUS COUS E IL PANE TRADIZIONALE IN CHIAVE FEMMINILE

Colazione in famiglia, e preparazione del pane tradizionale che cuoceremo nei forni comunitari del villaggio. Per farlo, usciremo di casa e ci dirigeremo assieme alle donne di casa verso il forno, cosi come consuetudine locale. La mamma di Kader si metterà a disposizione anche per insegnarci a cucinare uno dei piatti tipici della cucina marocchina; il Cous cous, che mangeremo tutti assieme per pranzo. Successivamente, partenza per Skoura, altro villaggio amarigh famoso per possedere uno dei palmeti più grandi del Marocco, ma la reale forza di questo villaggio la scopriremo attraverso due grandi personaggi: Madame Hayate, la prima imprenditrice donna locale, che oltre a soggiornare nella guest house che gestisce, ci accompagnerà in una passeggiata attraverso il palmeto, dove conosceremo Mohamed, un artigiano che produce ancora le ceramiche a mano. Pernottamento presso Madame Hayate.

GIORNO 4: SKOURA - GOLE DEL TODRA- MERZOUGA: L’INCONTRO CON IL GRANDE DESERTO DEL SAHARA E I NOMADI

Colazione presso Madame Hayate, e partenza per il grande deserto del Sahara. Ci dirigeremo verso le Gole del Todra dove pranzeremo con un pic-nic per avere modo di vedere i nomadi scendere con gli asini dalle montagne per fare rifornimento d'acqua. Dopo pranzo, proseguimento verso Merzouga. Arrivo previsto per il tramonto. Pernottamento in Kasbah.

GIORNO 5: MERZOUGA: L’ACCAMPAMENTO NOMADE

Colazione in Kasbah, ed assieme ad Alì, un berbero nato nel deserto, faremo un trekking di circa un paio d'ore attraverso le dune del Sahara fino a raggiungere l'accampamento nomade dove lui è nato. Qui avremo la grande opportunità di conoscere i berberi del deserto e pranzare con loro con la tipica pizza berbera, una pagnotta ripiena di carne, verdure e spezie accompagnata dall’immancabile tè, chiamato wisky berbero. Cena e alloggio in campo tendato attrezzato.

GIORNO 6: MERZOUGA- KALAAT MGOUNA: LA VALLE DELLE ROSE DAMASCENA

Dopo colazione rientro in hotel. Proseguimento verso Kalaat Mgouna, la bellissima valle delle rose dove è coltivata la rosa Damascena dalla quale viene estratto l'olio per fare molti prodotti. 

Pernottamento in Kasbah.

GIORNO 7: KALAAT MGOUNA- AGDZ: LA KASBAH PIÙ BELLA DEL MAROCCO, E I TAPPETI TRADIZIONALI FATTI DALLE DONNE

Al risveglio, passeggiata nei campi di rose vedere le donne raccogliere i fiori. Dopo la colazione, attraverso gli splendidi paesaggi della valle del fiume Draa, il più lungo fiume del Marocco, raggiungeremo Tamnougalt; un altro villaggio da film, dove si trova la Kasbah più bella del Marocco, la Kasbah della famiglia Caids, datata al 1500, e che Hassan, uno degli eredi, ha restaurato, e dove noi soggiorneremo. Hassan è un grande anfitrione dalle grandi conoscenze: ci ammalierà con i suoi racconti, ci accompagnerà a visitere le famiglie del villaggio, ci porterà a conoscere la tradizionale fabbricazione di tappeti realizzati delle donne locali, e saprà trasmetterci tutto l’orgoglio e l’amore per la cultura berbera di cui lui fa parte. Pernottamento in Kasbah.

GIORNO 8: AGDZ-MARRAKECH: LA VALLE DEL FIUME DRAA E IL RIENTRO A MARRAKECH

Tempo libero per vivere ancora dei momenti di vita berbera attraverso una passeggiata nella valle del fiume Draa, il fiume più lungo del Marocco. Nel pomeriggio, trasferimento a Marrakech.

GIORNO 9: MARRAKECH- ESSAOUIRA: PASSEGGIATA A CAVALLO NELLA FORETA DI ARGAN

Dopo la colazione ci sposteremo verso Essaouira, una cittadina sull’oceano Atlantico. Pranzo al porto a base di freschissimo pesce. Nel pomeriggio, invece, ci aspetterà una intensa avventura tra spiaggia e foreste di argan, che attraverseremo con una bellissima passeggiata a cavallo. Pernottamento in riad.

GIORNO 10: ESSAOUIRA- MARRAKECH: L’OLIO DI ARGAN

Dopo la colazione, trasferimento nel piccolo villaggio di Sidi Kaouki dove prenderemo parte ad un workshop di produzione di olio di argan presso una famiglia locale. Assieme ad Hafida, avremo modo di sperimentare la produzione di un tipico pane della zona, e successivamente pranzo super biologico. Nel tardo pomeriggio rientro a Marrakech. Pernottamento in riad

GIORNO 11: MARRAKECH: LA SPERANZA DEL FUTURO, GIOVANI E DONNE

Dopo la colazione esploreremo le vie della città più famosa de Marocco in un modo insolito, attraverso un giro in bici di circa 4 ore, un progetto che forma ragazzi/e giovani disoccupati come guide turistiche, meccanici eccetera, e pranzeremo presso un'associazione che offre formazione a donne con disagi sociali ed economici, impiegandole poi nell'annesso ristorante, oppure dando la loro possibilità di inserirsi nel mondo della ristorazione in generale. Pomeriggio hammam tradizionale per meritato relax. Pernottamento in riad.

GIORNO 12: MARRAKECH VOLO

Volo di rientro per l’Italia

   IL TOUR INCLUDE

  • Alloggio, prima colazione, 6 cene 1 pranzo in famiglia

  • Trasferimenti da/per aeroporto;

  • Van privato con autista per la durata del tour;

  • Tutte le attività previste nell’itinerario tranne quelle facoltative

  • Mediatore culturale italiano/a, esperto/a della cultura berbera marocchina, del territorio marocchino nel suo complesso sistema.

IL TOUR NON INCLUDE

  • Volo internazionale

  • Pranzi e cene non menzionate;

  • Bevande;

  • Mance;

  • Assicurazione di viaggio;

  • Attività non menzionate e facoltative

 GALLERIA ITINERARIO

Richiedi preventio

Richedi preventivo:
*specifica nel messaggio il mese che desideri viaggiare con noi 

Mediatore culturale 

The Labyrinth

Lisa Florian, mediatrice culturale che vive tra Italia e Marocco dal 2008, con forte passione verso questa terra, è sempre stata affascinata dalla diversità culturale. La vita l’ha portata a dedicarsi all’apparato culturale islamico, abbattendo anche pregiudizi, vivendo a stretto contatto con diverse popolazioni, scoprendone un anima e uno spirito davvero ospitale. Esperta del Marocco, ha frequentato il master di turismo responsabile con AITR.

bottom of page