Un viaggio di turismo responsabile si ispira a principi di equità economica, rispetto, conoscenza e incontro. È importante essere consapevoli che un’esperienza di questo tipo ha valenze che vanno oltre il semplice “fare turismo”.
Vuole innanzitutto contribuire in modo concreto alle economie locali dei territori attraversati, sostenendo realtà comunitarie, collettivi e progetti sociali, e favorendo una redistribuzione più equa delle risorse generate dal viaggio, a differenza di un turismo di massa che tende a concentrare i benefici economici altrove.
Al centro di questo approccio vi è l’incontro con le persone e le comunità locali, inteso come spazio di relazione, ascolto e scambio culturale. Il viaggio diventa così un’occasione privilegiata per conoscere da vicino storie, tradizioni, pratiche quotidiane e visioni del mondo differenti, entrando in contatto diretto con la complessità sociale di un Paese, le sue contraddizioni, le sue ferite e le sue possibilità di trasformazione.
Il valore di questa forma di turismo risiede nel fatto che le comunità visitate sono parte attiva del percorso: partecipano alla gestione di alcune tappe del viaggio e ne sono beneficiarie dirette dal punto di vista economico. Non semplici destinazioni, ma partner paritari, con cui si costruisce un’esperienza condivisa, senza rinunciare alla dimensione del viaggio e della scoperta.
Questi itinerari sono accompagnati da un mediatore culturale, punto di riferimento per il gruppo, e prevedono alloggi in piccole strutture a gestione familiare, hotel locali, tende e, in alcuni casi, amache all’interno delle comunità indigene. La particolarità del viaggio richiede spirito di adattamento, soprattutto per i lunghi spostamenti e le sistemazioni essenziali, ampiamente ricompensati dalla profondità dell’esperienza vissuta.
La Colombia è una terra di straordinaria ricchezza culturale e territoriale, attraversata da profonde diversità geografiche, storiche e umane. Questo viaggio conduce dalle Ande di Bogotá alla città coloniale di Cartagena de Indias, fino alle regioni caraibiche del nord del Paese, intrecciando contesti urbani, territori naturali e spazi comunitari.
Nel corso del percorso entreremo in relazione con realtà sociali e culturali differenti: incontreremo collettivi urbani impegnati nel cambiamento sociale, comunità afrodiscendenti custodi di una memoria di resistenza, e popoli indigeni della Sierra Nevada de Santa Marta, come i Wiwa e gli Arhuaco, discendenti dell’antica civiltà Tayrona.
Attraverseremo il Parque Tayrona, uno degli ecosistemi più suggestivi della Colombia, camminando tra foresta e mare e pernottando in tenda, per poi immergerci nei territori della Sierra Nevada, dove condivideremo momenti di vita quotidiana con le comunità indigene, dormendo in amaca, partecipando alle attività locali e incontrando guide spirituali e famiglie del luogo.
Sarà un viaggio che alterna natura, storia e relazione, lasciandoci guidare dai ritmi dei territori e delle persone che li abitano. Un’esperienza completa e profonda, pensata per conoscere la Colombia al di fuori dei circuiti del turismo di massa, attraverso uno sguardo consapevole e rispettoso, in un Paese che negli ultimi anni sta riaprendo i propri spazi al mondo dopo decenni di complessità politica e sociale.
Volo internazionale e arrivo a Bogotà, sistemazione in hotel.
Oggi visita della capitale: inizieremo dal Cerro di Monserrat, da dove ammireremo la vista spettacolare sulla città, e continueremo alla scoperta del quartiere storico de La Candelaria attraverso un viaggio per i murales del quartiere fino a raggiungere Piazza Bolivar dove si trovano il Campidoglio Nazionale, il Palazzo di Giustizia, e la Cattedrale. A seguire incontreremo un collettivo di giovani che hanno un progetto sociale nel loro quartiere chiamato Breaking Boarders. Nel pomeriggio faremo un incontro di contestualizzazione storica sulla situazione della Colombia prima e dopo gli accordi di pace.
In mattinata trasferimento all’aeroporto di Bogotá per il volo diretto alla città di Cartagena dove nel pomeriggio conosceremo il meraviglios centro storico, con i suoi 4 quartieri centrali. Passeggiare per le strade del Centro Storico di Cartagena de Indias è un viaggio nel viaggio: non è solo rimanere abbagliati dall'architettura che ancora resiste nonostante gli anni, ammirare gli edifici monumentali, le facciate delle case, i cortili interni, le sale, gli archi, le finestre e i balconi finemente lavorati. Ma é anche immergersi nella musica, i suoni, gli odori, la magia di questa città Patrimonio Culturale, Materiale e Immateriale.
In mattinata trasferimento a San Basilio de Palenque (un ora circa), un villaggio di afrodiscendenti dichiarato come il primo territorio libre dalla schiavitù, dove conosceremo il paese, la sua gente e la sua storia. Conosceremo un progetto musicale dove potremmo cimentarci in un piccolo laboratorio di percussioni, incontreremo un medico tradizionale e pranzeremo in famiglia. Torneremo a Cartagena nel tardo pomeriggio.
In mattinata, dopo la colazione partenza per Aracataca (4 ore e mezza circa), un luogo dove fare il pieno di ispirazione, tranquillità e creatività. Siamo nella terra del Premio Nobel Gabriel García Márquez, l’ispirazione di Macondo, che fu fondata nel 1885 dopo che la maggior parte dei suoi abitanti erano rifugiati dalle crudeli guerre civili e schiavistiche nella hacienda "Santa Rosa de Aracataca". Le strade della città sono la rappresentazione vivente delle storie narrate da Gabo in libri come Cent'anni di solitudine. Visiteremo la Casa Museo di Gabriel García Márquez, la Statua di Remedios La Bella e La Casa del Telegrafista. Ogni strada, con la sua architettura coloniale, è intrisa di una storia diversa da vivere.
A seguire ci sposteremo a Minca, un tranquillo villaggio nascosto tra le montagne della Sierra Nevada de Santa Marta. All’arrivo sistemazione presso la Finca San Rafael dove all’arrivo.
In mattinata visiteremo di una piantagione di caffé e una di cacao con spiegazione sulle coltivazioni interamente biologiche di queste piante che hanno conquistato il mondo: il caffè, dal chicco alla tazzina, e il cacao, dagli enormi frutti al percorso verso il cioccolato. A seguire andremo a conoscere la cascata Marinka dove potremo nuotare e rinfrescarci. Dopo pranzo trasferimento al parque Tairona (un’ora circa), dove realizzeremo una camminata di un’ora e mezzo nel bosco fino a Tequendama. Tramonto in riva al mare e notte in tenda.
La mattina sarà dedicata a conoscere le meraviglie del Parque Tairona, uno dei paradisi naturali della Colombia, una zona costiera ricca di diversità di flora e fauna, circondata da meravigliosi fiumi e costellata di baie che hanno un mare caldo e cristallino. Oggi passeggeremo in mezzo a boschi e ruscelli raggiungendo meravigliose spiagge protette, che sono considerate una riserva naturale di questo meraviglioso ecosistema. Nel pomeriggio intraprenderemo la via del ritorno che può essere camminando (due ore, lo stesso percorso del giorno precedente) o a cavallo. All’arrivo trasferimento a Santa Marta (un’ora circa).
In mattinata partenza per la Sierra Nevada di Santa Marta, dove raggiungeremo Gotsezhy, una comunità indigena composta da circa 50 famiglie dell'etnia Wiwa. Oggi conosceremo la cultura, i costumi, i valori e l’organizzazione sociale che sta alla base della società degli indigeni Wiwa, discendenti dell'antico popolo Tayrona. Incontreremo il Mamo, leader spirituale della comunità, e insieme ai nostri anfitrioni mangeremo e conosceremo le meraviglie della regione tra cui spicca la cascata Matuna, una delle cascata sacra per la comunità dove potremo rinfrescarci e nuotare placidamente nelle sue acque cristalline. Alloggio presso il rifugio Gotsezhy in amaca, pasti gestiti dalla comunità.
Continua la nostra immersione tra i Wiwa: oggi scopriremo come i Wiwa lavorano le fibre tessili del maguey, pianta nativa utilizzata per la produzione di zaini, portachiavi e amache. Visiteremo il villaggio e tornati a valle, andremo a rinfrescarci nella cascata di QuebraValencia, prima del trasferimento finale a palomino, dove alloggeremo presso il Nuba hotel.
Escursione attraverso il bacino del fiume Palomino con visita alle famiglie Arhuaco e al progetto educativo Selvatorium. Dopo una camminata di circa un’ora e mezza accompagnati da una guida Arhuaco arriveremo a casa di una famiglia indigena dove realizzeremo un laboratorio introduttivo di tessitura dello zaino Arhuaca. Dopo un pranzo presso un’altra famiglia e un bagno nel fiume e una chiaccherata sullo stile di vita Arhuaco, visiteremo il progetto educativo alternativo Selvatorium. Possibilità di ritorno (opzionale) in tubing (gommoni individuali). Nel pomeriggio ritorno a Palomino.
In mattinata trasferimento all’aeroporto di Riohacha, capitale del dipartimento di La Guajira da dove parte il volo interno a Bogotá. A seguire volo internazionale per l’Italia
In volo. Arrivo in Italia.